Preparazione al viaggio
Mancano ormai pochi giorni al grande evento del Dog Puller World Championship che si svolgerà a Praga il 14 e 15 settembre.
Per la prima volta sarà presente un atleta italiano in rappresentanza di Dog Puller Italia.
Ecco dalla viva voce di Saverio il racconto della preparazione del viaggio e delle emozioni che lo accompagneranno.
Il giorno della partenza si avvicina.
Se tutto va bene, dovrei partire mercoledì sera e quindi, poiché è mia abitudine prima di ogni viaggio abbastanza lungo prepararmi in anticipo, già da oggi (lunedì) inizierò a caricare sul mio vecchio camper Peppone tutto ciò che dovrà servirmi durante questa impegnativa trasferta.
I chilometri da percorrere per arrivare al campo di gara a Praga saranno circa 850, quindi ho deciso di fare almeno due soste notturne intervallate da altre soste per far sgambare i cani e per concedermi qualche momento di riposo.
Grazie ai temporali che ieri e stanotte hanno rinfrescato e abbassato la temperatura, oggi pomeriggio farò l’ultimo allenamento basato soprattutto sulla tecnica; dopodiché, fino all’arrivo a Praga, faremo soltanto delle passeggiate di rifinitura.
Certamente una delle cose che caricherò solo al momento della partenza saranno i Puller, che chiaramente mi serviranno per l’allenamento. Poiché Tyson gareggerà in categoria Midi, useremo, come da regolamento, i Puller di misura MIDI e ho deciso che utilizzerò la coppia più “masticata” per la prova del jumping e la coppia seminuova per la prova del running.
(Puoi trovare una guida per la scelta della misura del puller: https://www.dogpulleritalia.it/come-scelgo-il-puller-piu-adatto-al-mio-cane/)
Purtroppo, per quanto riguarda il jumping, negli ultimi allenamenti con Tyson ho riscontrato un problema nel rilascio, soprattutto dalla parte sinistra, e quindi oggi l’allenamento sarà finalizzato a cercare di trovare una tecnica alternativa per far sì che non si intestardisca nella presa prolungata, soprattutto da quel lato. Quando la sua natura Terrier e l’eccitazione prendono il sopravvento, subentra questo inconveniente, ma dal giorno che ho deciso di iniziare col Dog Puller, avevo già messo in conto tutto ciò e, per quanto mi riguarda, la sfida più grande è riuscire a colmare questa lacuna.
Se tutto va bene, arriveremo alla sede dell’evento almeno un giorno prima, e questo mi permetterà di far ambientare i cani e magari, se ci sarà la possibilità, di provare il campo gara.
Non vedo l’ora che arrivi il momento della partenza, e come dicevano i mitici Pooh: “facciamo il pieno e poi via!”
Anche tutti noi di Dog Puller Italia non vediamo l’ora che questa avventura abbia inizio e ti ringraziamo per farci sentire, con il tuo racconto, partecipi di questa avventura.
Buon viaggio!
