A pochi giorni dalla conclusione dei Campionati Mondiali di Dog Puller chiediamo a Saverio, che con il suo Tyson ha rappresentato Dog Puller Italia in questa importantissima manifestazione, di raccontarci le sue impressioni.


Quanti concorrenti erano presenti, e quali squadre?

Nelle categorie ufficiali erano iscritti circa 140 concorrenti ma a causa del maltempo e di alcune defezioni dell’ ultimo momento hanno gareggiato circa 120 binomi.

Oltre alle categorie ufficiali c’ erano le categorie non ufficiali :  Hobby. –  Veterani ( dagli 8 anni in su) – Cuccioli. – Micro non ufficiale.

Erano presenti le squadre delle seguenti Nazioni: Repubblica Ceca – Ungheria – Polonia – Slovacchia – Ucraina – Portogallo – Italia.

Erano presenti razze di cani più rappresentate?

Certamente quella dei Border collie e’ stata la razza con più concorrenti in competizione e a questo scopo e’ stata creata una categoria apposita( Drive) .

Erano presenti anche numerosi Pastori Belga (Malinois), Pastori Australiani, vari tipi di Terrier ( Fox terrier,Jack Russel Terrier, Airedale Terrier, Staffordshire bull terrier) e tantissimi Mix.


Che livello di performance hai riscontrato?


Il livello non poteva che essere elevato, in alcuni casi elevatissimo! Certamente ci sono state anche performance con prestazioni non in linea con la media ma ogni competizione è a sé, anche in un Campionato del Mondo si può vivere una giornata storta.

Ti hanno colpito di più le prove di Running o Jumping?

I risultati ottenuti nella prova di Jumping da alcuni binomi sono stati esagerati, oserei dire prestazioni aliene.

Superare i 200 punti e’ un traguardo che solo 2 binomi sono riusciti a raggiungere, ma altri si sono avvicinati tantissimo!

Nel Running in generale c’ è stato più equilibrio anche se ci sono stati due 13run e un solo 14run


Come valuti la tua prestazione?

Il mio obiettivo principale era di cercare di migliorare le nostre personal best, ci siamo riusciti nel Running con buon margine mentre nel Jumping siamo stati leggermente sotto le nostre migliori prestazioni.

La prova dello Shuttle Run era nuova penso per quasi tutti i concorrenti e forse questo ha contribuito al nostro ottimo risultato.

Quali spunti tecnici hai tratto da questa esperienza?

Purtroppo il maltempo e soprattutto la pioggia incessante non mi hanno consentito di fare ciò che mi ero prefissato e cioè di assistere a più prove per cercare di carpire qualche tecnica.

Oltretutto alla prova di Jumping potevano essere presenti, oltre ai giudici, solo i binomi in gara.

Nel Running ho visto molti lanci con “effetto” a rientrare o ad uscire, lanci fatti in base alla direzione del cane nel momento della caccia; ma anche qui c’è da dire che il forte vento ad alcuni ha giocato brutti scherzi, me compreso nel primo lancio controvento!


Quali sono le tue considerazioni generali su questa esperienza che hai vissuto?

Innanzitutto che e’ stata un’ esperienza fantastica, diversa da quelle che di solito vivo in altri ambiti con discipline totalmente diverse.

Poi certamente poteva essere tutto molto più bello se non ci fosse stato il maltempo, ma anche questo fa parte del gioco!

In definitiva rappresentare la mia Nazione penso in modo degno mi ha ripagato dei sacrifici sia di tempo che economici che servono per preparare un cane.

Ricordo che Tyson ha 9 anni compiuti, preparare un cane di quest’ età in discipline a lui sconosciute fino all’ anno scorso non e’ semplice …. soprattutto con uno Staffy!


Si conclude qui questa bella avventura.

L’obbiettivo di Dog Puller Italia è quello di poter portare, per la prossima edizione, un folto gruppo per vivere un’esperienza tutti insieme.

Grazie a Tyson e Saverio per avervi partecipato e per averci raccontato gli avvenimenti e le emozioni vissute.

Grazie a Helena Hejzlarová e alla Federazione Dog Puller della Repubblica Ceca, che ha ospitato e organizzato la manifestazione in modo esemplare, a dispetto delle difficili condizioni atmosferiche.

Grazie a Varvara Petrenko e Serg Shkot, presidente e vicepresidente della International Dog Puller Federation. Sempre presenti, pronti a portare avanti con entusiasmo la crescita di questa splendida disciplina, nonostante il loro pensiero e il loro cuore sia sempre rivolto alla loro martoriata Ucraina.

E grazie a tutti voi che ci avete seguito in questo viaggio.

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By Marco Chiaro / Author on Set 17, 2024